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Fotovoltaico in azienda: iter, incentivi e integrazione con pompe di calore

Decidere di investire nel fotovoltaico aziendale significa andare a ridurre i costi energetici, tagliando la bolletta, ma soprattutto significa andare a migliorare gli obiettivi ESG di cui tanto si parla. L’acronimo in questione, che sta per Environmental, Social, Governance, è sempre più importante poiché con esso si indicano i criteri di valutazione dell’impatto ambientale, sociale e della qualità della governance aziendale.

Dal punto di vista normativo, il quadro 2024–2025 ha introdotto procedure semplificate per l’installazione, nuove forme di autoconsumo (CER) e un pacchetto di crediti d’imposta e finanziamenti espressamente dedicati alle imprese che vogliono investire fotovoltaico.

Incentivi e agevolazioni 2025 per il fotovoltaico in azienda

Tra i vari incentivi e agevolazioni per il fotovoltaico in azienda troviamo il Credito d’Imposta Transizione 5.0. Chi vi aderisce ha accesso a un credito d’imposta pari al 35/40/45% fino a 10 mln € e al 5/10/15% sulla parte eccedente.

Sono ammessi fotovoltaico per autoconsumo, storage e  (All. B). software di monitoraggio. La novità del 2025 è che si tratta di un beneficio cumulabile.

Anche le imprese possono entrare in CER o in gruppi di autoconsumatori, con una tariffa per 20 anni sulla quota di energia condivisa, che si può cumulare con contributi fino al 40% se previsti.

Per le CER è necessario che i partecipanti siano allacciati allo stesso nodo della rete elettrica e che siano seguiti i requisiti del DM 414/2023 e le Regole Operative GSE, che spiegano documenti, passi e tempistiche.

Nella ZES Unica del Mezzogiorno è disponibile un credito d’imposta per beni strumentali nuovi, cumulabile con altre misure entro i limiti di legge.

La Nuova Sabatini – che sostiene gli investimenti delle PMI – con finanziamento agevolato e contributo in conto interessi è valida anche per gli investimenti green e, in particolare, per  la sostituzione degli impianti con pompe di calore. Da questo punto di vista, si deve parlare del Conto Termico 2.0, che riconosce incentivi in conto capitale con massimali definiti dal GSE.

Si deve prestare attenzione solo al cumulo, che va pianificato con attenzione per evitare il doppio finanziamento sulla stessa spesa. Inoltre, è importante rispettare le finestre temporali e le tempistiche prestabilite.

Integrazione fotovoltaico e pompe di calore

Un altro aspetto importante quando si tratta di fotovoltaico aziendale è quello che concerne l’abbinamento con le pompe di calore.

Abbinare fotovoltaico e pompe di calore permette di spostare i consumi nelle ore di produzione solare, incrementando l’autoconsumo e riducendo la bolletta.

Da questo punto di vista, si deve prestare attenzione al dimensionamento. Questo significa che potenza fotovoltaico e profili di carico devono essere coerenti, evitando una pompa sovradimensionata rispetto alla domanda reale.

Attraverso un Energy Management System si avvia la pompa di calore durante i picchi di sole, l’accumulo termico invece sposta l’uso alla sera/notte, l’accumulo elettrico è utile per picchi e per garantire la continuità.

Si deve, poi, pensare a un monitoraggio certificabile – utile ai fini 5.0 – che prevede una dashboard ben congegnata e telemetria al fine di misurare risparmi e rendicontare gli incentivi.

Se si installa il fotovoltaico sul tetto aziendale senza cambiarne la forma, si rientra nell’attività libera anche se si tratta di impianti grandi – fino a 12 MW. Se si tratta di aziende che sorgono in aree vincolate o in centro storico, servono autorizzazioni extra.

Fotovoltaico aziendale: perché farlo adesso

L’autoproduzione comporta subito un taglio in bolletta ma non solo. In questo modo i costi energetici sono più prevedibili e questo è un must in un momento in cui i prezzi sono ancora estremamente volatili.

Oggi si ha il vantaggio di procedure più snelle per gli impianti sul tetto, ma è possibile anche avere accesso a incentivi dedicati che migliorano il rientro dell’investimento.

Se si va a integrare fotovoltaico e pompe di calore, vi è un aumento dell’autoconsumo, un’elettrificazione dei bisogni termici e un taglio delle emissioni, con benefici concreti sotto diversi punti di vista, compreso il fronte ESG.

Ad oggi, Sistemi Service è il partner ideale per la tua azienda: analizziamo i carichi, progettiamo l’impianto, gestiamo pratiche e connessione, mettiamo a punto il monitoraggio dei risultati. Così il fotovoltaico diventa da subito un vantaggio competitivo per la tua azienda.

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